Una visita a Mosca non può dirsi completa senza una visita al Cremlino. Le sue torri e le mura rosse sono uno dei simboli della città e i palazzi custoditi al suo interno rappresentano il potere politico della federazione russa.

Cremlino in russo significa fortezza al centro della città, e quello di Mosca non fa eccezione, trovandosi nel centro geografico e storico della capitale russa, nella parte più antica della città. Il suo lato est si affaccia sulla Piazza Rossa.

Il Cremlino è oggi uno dei più importanti complessi artistici e storici della nazione. La struttura è di forma triangolare, ha quattro porte principali e 20 torri difensive, tre delle quali, poste agli angoli del triangolo irregolare, sono rotonde, le altre di forma quadrata o rettangolare.

Torre Spasskaya

La torre più famosa e fotografata del Cremlino si affaccia sulla Piazza Rossa ed è la torre Spasskaya, uno dei simboli più riconosciuti di Mosca; i rintocchi del suo orologio scandiscono l’inizio del nuovo anno.

La torre ha un po’ di Italia al suo interno: fu costruita nel 1491 dall’architetto italiano Pietro Antonio Solari, invitato a Mosca da Ivan III detto Ivan il Grande, artefice della ricostruzione del Cremlino e del passaggio dal precedente aspetto in pietra bianca al caratteristico mattone rosso. Il campanile fu invece aggiunto successivamente, intorno al 1624.

Pietro Antonio Solari non è però l’unico architetto italiano che mise mano alla realizzazione del Cremlino: Ivan il Grande affidò a molti architetti del nostro paese la progettazione e costruzione delle prime torri nonché di cattedrali e palazzi dentro la fortezza.

Proprio oltrepassando le mura difensive del Cremlino potrete ammirare lo splendore delle cattedrali, dei palazzi, dei monumenti che vi si trovano all’interno.

All’interno del Cremlino: Piazza delle Cattedrali

Dentro al Cremlino si trova infatti uno dei complessi architettonici più suggestivi del mondo: la Piazza delle Cattedrali, su cui affacciano, armonicamente distribuite, tre magnifiche cattedrali, splendidi esempi di architettura della chiesa russa, e un imponente campanile.

La Cattedrale dell’Assunta, o Cattedrale della Dormizione, è la più antica, con influenze del rinascimento italiano dovute al suo architetto Fioravanti che la progettò nel 1475.

La Cattedrale dell’Annunciazione, sormontata da splendide cupole dorate, incantevoli e luccicanti alla luce del sole, divenne la principale chiesa ortodossa russa, il luogo dove celebrare le incoronazioni e le nozze di grandi principi, zar e imperatori.

La terza cattedrale è consacrata all’Arcangelo Michele: anch’essa costruita da un architetto italiano, custodisce al suo interno le tombe dei principi moscoviti e degli zar.

Completano la piazza la Chiesa dei Dodici Apostoli, il Palazzo del Patriarca e il gigantesco Campanile di Ivan il Grande, a lungo l’edificio più alto della nazione con i suoi 82 metri di altezza, un edificio maestoso, candido come le cattedrali circostanti.

Sulla Piazza delle Cattedrali il sabato si può assistere alla parata cerimoniale della Guardia Presidenziale a cavallo.

Una giornata al Cremlino

Il Cannone e la Campana dello Zar, tanto mastodontici quanto inutili

Nelle immediate vicinanze della piazza si trovano poi due curiosi monumenti dalle dimensioni incredibili: si tratta del Cannone dello Zar e della Campana dello Zar.

Il Cannone dello Zar è un enorme pezzo d’artiglieria. Realizzato con preziosi altorilievi, pesa ben 40 tonnellate e curiosamente, non ha mai partecipato ad alcuna battaglia.

La Campana dello Zar, dal peso di oltre 200 tonnellate, è la più grande del mondo.
Ma sapete cosa? Stessa sorte del cannone: non ha mai suonato!
Mentre fondeva in una fossa nel terreno, scoppiò un grande incendio e il bronzo surriscaldato si crepò, rendendo la campana inutilizzabile. Oggi si trova vicino al Campanile di Ivan il Grande e fa sfoggio di sé con i suoi oltre 6 metri di altezza e di diametro.

Un po’ oltre si trovano i Giardini Tajnitskij, molto curati e piacevolmente perfetti per una pausa durante la visita del complesso.

Il Cremlino e l’esercizio del potere

Oltre a cattedrali e chiese, il Cremlino ospita complessi architettonici che erano, e sono, sede del potere russo.

Il Gran Palazzo, già sede degli zar, oggi è la residenza cerimoniale del Presidente russo; il Palazzo del Senato è la residenza del presidente.

Un po’ deludente il Palazzo di Stato. Costruito nel 1961 per ospitare i congressi del partito comunista, oggi viene utilizzato per concerti, balletti, eventi. Rispetto al resto del complesso, la sua architettura moderna costituisce un vero pugno nell’occhio.  

All’interno del Cremlino ci sono poi palazzi non accessibili, perché ospitano le guarnigioni presidenziali, o uffici statali come il Palazzo dell’Arsenale.
Da non perdere però l’Armeria, che ospita un interessante museo dove potrete ammirare armature, armi antiche, ma anche troni e soprattutto le corone degli zar.

La visita del Cremlino di Mosca richiede almeno una giornata per poter scoprire le bellezze della fortezza e cogliere alcuni scorci della città attraverso i merletti delle mura.

Una giornata al Cremlino

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