Ta Prohm, il tempio inglobato nella giungla di Angkor in Cambogia

Ta Prohm, il tempio inglobato nella giungla di Angkor in Cambogia

Da sapere

Stato: Regno di Cambogia

Capitale: Phnom Penh

Lingua: Cambogiano

Moneta: Riel Cambogiano KHR

Religione: Buddismo 

Quando andare

Il periodo migliore va da dicembre a metà marzo quando il clima è più secco e le temperature sono più fresche; la stagione piovosa va da metà aprile a metà novembre e coincide con le temperature più elevate.

Da portare in valigia

Creme solari e repellenti per gli insetti

Abbigliamento leggero e informale

Macchina fotografica con obiettivo standard, va bene un 18-90

Consigli per la salute

Farmaci di prima necessità, sono difficilmente reperibili

E’ consigliata la profilassi antimalarica, soprattutto nei mesi più umidi

Evitare l’acqua del rubinetto, bere solo acqua in bottiglia, lavare i denti con l’acqua minerale ed evitare le verdure che assorbono molta acqua come l’insalata, evitare il ghiaccio nei cocktail 

Ta Prohm è uno dei templi più conosciuti poiché, a differenza di altri, è stato lasciato nelle condizioni in cui è stato trovato, è stata eseguita solo qualche opera di consolidamento, è quindi ancora avvolto nella giungla con gli alberi che crescono ovunque e con le loro radici sembravo volerlo avvolgere e soffocare; i muschi e i licheni ricoprono i bassorilievi e i cespugli crescono un po’ ovunque. Sarebbe stato impossibile liberarlo da questo abbraccio della giungla senza mettere a rischio la struttura del tempio sostenuta dalle radici stesse.

Questi alberi hanno un fusto molto leggero e delle radici enormi, questo gli consente di crescere in bilico sui muri, sulle statue e sulle porte senza crollare sotto il loro peso, li chiamano alberi del formaggio perché hanno una corteccia gialla che ricorda il formaggio; sono molto scenografici.

Il tempio è stato costruito alla fine del 12° secolo in stile Bayon il nome originale era Rajavihara che significa “ tempio reale”, era un tempio buddista dedicato alla venerazione della madre di Jayavarman II e della famiglia reale.

Il tempio è orientato ad Est ed  ha una struttura a torri con tre cortili, e cinque recinzioni intorno all’area del tempio ma non è agevole da visitare in quanto i passaggi spesso sono ostruiti da blocchi di pietra scolpita a causa dei crolli e quindi si deve camminare per passaggi stretti e tortuosi.

Ci sono quattro ingressi, uno per ogni punto cardinale, l’accesso è possibile solo dall’ingresso est e ovest; sopra le porte ci sono delle torri con un viso scolpito simile a quelli di Bayon.

Sulle torri, parzialmente crollate, sono stati scolpiti dei volti che rappresentano la personificazione della saggezza e sono stati realizzati in modo che assomigliassero alla madre del sovrano.

Intorno ci sono dei templi satellite dedicati ad altri componenti della famiglia e cinque livelli di recinzioni a protezione del tempio e dell’area circostante, gli ingressi erano quattro ma oggi solo due sono accessibili; dalla stele della costruzione apprendiamo che il tempio ospitava 12.000 abitanti; 800.000 se si considerano i villaggi circostanti.

Una curiosità: qui è stata girata una scena del film Tomb Raider nel 2000

La luce del sole filtra tra i rami degli alberi e crea degli effetti meravigliosi, giriamo tra le rovine, facciamo tantissime fotografie e perdiamo la concezione del tempo; è davvero affascinante.

Visitarlo è davvero un’esperienza unica.

Guarda le foto

 

Commenti ricevuti { 1 }

  1. Avatar
    maggio 06, 2014

    è un posto incantato :)

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