La Sirena di Varsavia, una guerriera che protegge la città

Uno dei simboli della città di Varsavia in Polonia è una sirena, o Syrenkain polacco, che ha la caratteristica di essere armata di spada e scudo; è una raffigurazione un po’ inusuale per una sirena, ma il motivo per cui ha questo aspetto è che la leggenda narra che sia una sirena guerriera che protegge la città stessa.

Gli abitanti di Varsavia amano la loro leggendaria sirena guardiana e in città l’effige della sirena si trova ovunque e, dove non viene raffigurata l’intera figura, si trova spesso un cerchio, che ricorda lo scudo della sirena che viene posto come segno di protezione.

Tra tutte le raffigurazioni della Sirena di Varsavia, ci sono due statue che sono le più famose e conosciute:

  • la statua più antica della Sirena di Varsavia che si trova nella Piazza della Città Vecchia la Statua della Sirena venne collocata qui nel 1855 e vi rimase fino al 1928, quando venne danneggiata e sottoposta a un lungo restauro, per poi infine tornare a far bella mostra di sé solo nel 2000.
  • la Statua della Sirena che si trova sul lungofiume della Vistola, che è diventata icona della città dal 1939 quando venne inaugurata; negli anni successivi, segnati dalla Seconda Guerra Mondiale, la Statua della Sirena fu testimone dei bombardamenti ma resistette agli attacchi tedeschi, proprio come vuole la leggenda la sirena si erse a difesa della città.

La storia della raffigurazione della Sirena di Varsavia

La Sirena di Varsavia ha una lunga storia, la sua prima raffigurazione risale al 1390 quando la sua effige apparve nel sigillo reale presente su alcuni documenti; ma il suo aspetto era diverso da quello che oggi conosciamo.

La Sirena di Varsavia del XIV secolo in realtà era una figura antropomorfa, mezzo uomo, e non donna, e mezzo drago.

Negli anni a seguire l’immagine mitologica della Sirena di Varsavia si trasformò: l’uomo divenne una giovane ragazza e la coda divenne squamata come quella di un pesce; la figura che conosciamo oggi risale al 1622, dal quel momento l’immagine della sirena non subì altre trasformazioni.

A testimonianza dell’evoluzione della figura della Sirena di Varsavia è interessante osservare alcune sculture sulla porta della cattedrale di S. Giovanni Battista nella Città Vecchia, dove la creatura è raffigurata nei differenti stati della sua evoluzione.

La leggenda della Sirena di Varsavia

Ma qual è l’origine della Sirena di Varsavia? La nascita di questa figura mitologica viene narrata dalla leggenda; in realtà esistono ben tre differenti leggende che narrano come questa affascinante creatura sia giunta a Varsavia.

La leggenda della Sirena di Varsavia: il nobile e la fondazione della città

La prima leggenda narra la storia della Sirena di Varsavia e la storia della fondazione della città.

Un nobile si trovava a caccia nelle paludi, dove ora sorge Varsavia; purtroppo si perse e così corse il rischio di passare una notte all’addiaccio, in balia di animali pericolosi come lupi e orsi.

L’uomo venne salvato proprio dalla Sirena di Varsavia che scoccò frecce infuocate per indicargli il cammino corretto per uscire dall’intricata palude e mettersi così in salvo.

Nel luogo in cui caddero le frecce il nobile decise di fondare una città, Varsavia, e adottò la Sirena come stemma della città in segno di gratitudine.

La leggenda della Sirena di Varsavia: le due sirene sorelle del Mar Baltico

Questa seconda leggenda è la più famosa e diffusa e narra la storia di due sirene sorelle che vivevano nel Mar Baltico.

La prima sorella decise di fermarsi a Copenaghen, o København in danese o Copenhagen

in inglese, e divenne la famosa Sirenetta della capitale danese; l’altra sirena invece decise di risalire il fiume Vistola e così giunse sulle sponde di Varsavia.

Una volta arrivata a Varsavia la sirena si adoperò per liberare i pesci che venivano catturati dalle reti dei pescatori; i pescatori furiosi volevano catturare per vendicarsi, ma, appena la videro e udirono il suo canto, si innamorarono di lei e decisero di lasciar vivere la serena.

Un malvagio commerciante però catturò la Sirena di Varsavia con l’intento di trasformarla in un fenomeno da baraccone; ma la sirena venne liberata dai suoi amici pescatori e, per dimostrare la sua gratitudine, la sirena promise di difendere la città di Varsavia dai nemici.

E’ per questo motivo che la Sirena di Varsavia viene raffigurata con uno scudo e una spada sfoderata, pronta ad attaccare.

La leggenda della Sirena di Varsavia: il grifone e la sirena

La terza leggenda narra che un tempo il difensore di Varsavia fosse un maestoso grifone; un giorno il grifone era in volo sul Mar Baltico e avvistò la sirena.

Il grifone e la sirena così si incontrarono e ben presto si innamorarono; così la sirena decise di seguire il grifone fino a Varsavia dove vissero la loro storia d’amore.

Ma l’esercito svedese attaccò Varsavia per conquistarla e il grifone si erse a difensore della città, ma venne ferito e morì.

Da quel momento la Sirena di Varsavia decise di prendere il posto del suo amato grifone e, da quel moment in poi, divenne il nuovo difensore della città.

Anche questa leggenda spiegherebbe come mai la Sirena di Varsavia ha uno scudo ed è raffigurata nella posa in cui sembra sferrare un attacco con la spada.

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