I Ponti e le passerelle di Breslavia

La città di Breslavia in Polonia è attraversata dal Fiume Odra nelle cui acque si trovano 12 isole collegate tra loro e con la terraferma attraverso ponti e passerelle; inoltre, intorno al centro storico di Breslavia, è presente un canale artificiale che venne costruito come sistema difensivo, e anche qui sono presenti ponti che collegano Stare Miasto con il resto della città.

La presenza dei canali, del fiume e dei suoi affluenti, delle isole, dei ponti e delle passerelle fanno si che Breslavia sia conosciuta come la Venezia del Nord.

Breslavia nacque nel XI secolo proprio su una delle isole del Fiume Odra: l’Isola della Cattedrale o Ostrow Tumski.

In seguito l’Isola della Cattedrale venne ceduta al potere ecclesiastico e i Duca Piast di Slesia si trasferirono sulla sponda meridionale, dove ora si trova il centro storico di Bleslavia, o State Miasto.

Prima della Seconda Guerra Mondiale c’erano, all’interno del territorio del comune di Breslavia, 303 ponti e passerelle di differenti dimensioni che consentivano di attraversare il Fiume Odra e gli altri canali artificiali o gli affluenti naturali; ora invece ci sono 118 tra ponti e passerelle.

Ci sono diversi tipi di ponti e passerelle: ponti e passerelle pedonali storici, ponti nuovi e futuristici, passerelle sopra le dighe, ponti ferroviari e viadotti.

Le isole di Breslavia sono un luogo meraviglioso, ricco di storia e immerso nella natura: è possibile passeggiare lungo il fiume, imbarcarsi e ammirare Breslavia dalle acque del Fiume Odra o andare alla scoperta dei monumenti e delle chiese gotiche.

Per recarsi sulle isole di Breslavia o per spostarsi da Stare Miasto alla città nuova è inevitabile percorrere uno dei 118 ponti e passerelle; alcuni di questi meritano che gli si dedichi del tempo per essere ammirati e fotografati.

Quattro ponti da non perdere a Breslavia

Quattro da non perdere a Breslavia: il Ponte Tumski o Most Tumski

Il Ponte Tumski, o Most Tumski in polacco, è conosciuto anche come Ponte della Cattedrale, infatti fino al 1945 si chiamava Dombrücke.

E’ un ponte a due campate in acciaio che venne costruito nel 1889 sopra al ramo settentrionale del Fiume Odra e unisce l’Isola della Sabbia, o Wyspa Piasek, con l’Isola della Cattedrale, o Ostrow Tumski; prima della sua costruzione qui era presente un ponte di legno dal XII secolo.

Il Ponte Tumski, e le strutture presenti qui in precedenza, segnavano il confine tra la giurisdizione della chiesa, che si trovava sull’Isola della Cattedrale o Ostrow Tumski, e la giurisdizione municipale, sull’Isola della Sabbia, o Wyspa Piasek.

Nel corso degli anni il Ponte Tumski è stato distrutto e ricostruito diverse volte; gli ultimi interventi importanti sono avvenuti in seguito ai danni riportati durante la Seconda Guerra Mondiale e nel 1992.

Anche nel 2019 il Ponte Tumski ha subito un intervento per proteggere la struttura dalla corrosione e dalla ruggine e questo ha comportato la rimozione dei lucchetti che gli innamorati avevano appeso un po’ ovunque; purtroppo il peso di tutti questi lucchetti, oltre 12 tonnellate, stava danneggiando la struttura e si temeva il rischio di un crollo.

Tutti i lucchetti rimossi sono stati portati in un magazzino dove i proprietari potevano recarsi per recuperarli, ma ritrovare il proprio lucchetto tra tutti quelli rimossi non dev’essere stata una impresa facile.

Una volta che il ponte è stato riaperto, contrariamente a quanto dichiarato durante i lavori, è stato possibile appendere nuovamente i lucchetti.

Dopo la ristrutturazione il Ponte Tumski presenta un nuovo colore: un bellissimo verde scuro.

Nonostante il ponte abbia una sezione dedicata ai veicoli e una ai pedoni, proprio per preservarlo, è vietato transitare con un veicolo a motore che supera le 10 tonnellate, fatta eccezione per chi ha un permesso.

Il Ponte Tumski è considerato uno dei luoghi più romantici di Ostrow Tumski e della città di Breslavia.

Quatto ponti da non perdere a Breslavia: il Ponte Piaskowy o Most Piaskowy

Il Ponte Piaskowy, o Most Piaskowy in polacco, si può tradurre come Ponte di Sabbia.

Il Ponte Piaskowy collega l’Isola di Sabbia, o Wyspa Piasek, con la sponda meridionale del Fiume Odra e con il centro storico, Stare Miasto e costituisce la strada più breve per raggiungere l’Isola della Cattedrale dal centro storico di Breslavia.

Questo ponte di ferro è stato costruito nel 1861 ed è il più antico ponte in ferro ancora esistente a Breslavia.

In precedenza dove ora si trova il Ponte Piaskowy c’era un ponte levatoio di legno che conduceva alla Porta Piaskowa, che era parte delle fortificazioni della città; questo ponte di legno faceva parte della prima rete di ponti che sono stati costruiti per attraversare il Fiume Odra.

Quando, in seguito, vennero costruiti altri ponti sul Fiume Odra, il Ponte Piaskowy non perse mai la sua importanza.

Sia il Ponte Piaskowy, sia la Porta Piaskowa devono il loro nome all’Isola della Sabbia, Wyspa Piasek, che a sua volta deve il suo nome alla Chiesa di Nostra Signora della Sabbia, Kościół Najświętszej Marii Panny na Piasku.

Nella sezione centrale del ponte ci sono due corsie dedicate alle auto, dal 1893 è presente anche una parte dedicata ai binari del tram; in laterale, da entrambe le parti, diviso da una struttura di ferro, si trovano le corsie dedicate ai pedoni.

Durante la Seconda Guerra Mondiale il ponte ha subito gravi danni, fino ad essere fatto brillare dall’Armata Rossa nel 1945; nel dopoguerra venne ricostruito ma sono state apportate diverse modifiche alla struttura precedente, nonostante si sia cercato di salvare tutto il possibile.

Il ponte è dipinto con una vernice rosso brillante ed è molto bello ed è piacevole da attraversare e da fotografare.

Quattro ponti da non perdere a Breslavia: il Ponte Rędziński o Most Rędziński

Il Ponte Rędziński, o Most Rędziński in polacco, è una struttura contemporanea, terminata nel 2011 e costruita per consentire alla autostrada A8, che funge da tangenziale di Breslavia, di superare il Fiume Odra e l’Isola di Rędzin, in prossimità delle chiuse storiche di Rędzin.

E’ un ponte in cemento armato sospeso e sorretto da tiranti in acciaio che sono collegati ad un unico pilone a forma di H e alto 122 metri; sono presenti 6 corsie per i veicoli, 3 in una direzione e 3 nella direzione opposta.

I record del Ponte Rędziński:

  • il ponte in cemento armato sospeso più lungo della Polonia
  • il ponte a un unico pilone più lungo di Polonia
  • il pilone più alto della Polonia
  • uno dei cinque ponti in cemento armato più grandi al mondo

Quattro ponti da non perdere a Breslavia: il Ponte Grunwaldzki o Most Grunwaldzki

Il Ponte Grunwaldzki, o Most Grunwaldzki in polacco, è un ponte in acciaio, sospeso sul Fiume Odra; è sostenuto da piloni in muratura con mattoni di clinker e granito ed è uno dei ponti più riconoscibili di Breslavia.

Nel 1904 venne indetto un concorso per il progetto di un nuovo ponte che all’epoca venne chiamato Kaiser-Friedrich-Brücke, nome sostituito poi da Kaiserbrücke; nel 1907 venne approvato il progetto definitivo e i lavori di costruzione iniziarono per poi terminare tra il 1909 e il 1910.

Durante l’assedio di Breslavia da parte dell’Armata Rossa i tedeschi, per preservare il ponte dalla distruzione, ruppero le bretelle di sostegno e adagiarono la campata su sostegni temporanei costruiti appositamente; inoltre i piloni di pietra vennero ribassati poiché poco distante si trovava una base dell’aviazione e i piloni potevano costituire un problema.

Il Ponte Grunwaldzki era comunque agibile e veniva attraversato abitualmente dal traffico, nonostante la struttura precaria, i bombardamenti e i colpi di artiglieria.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale il ponte venne chiuso per essere ristrutturato, operazione che fu difficile e costosa: vennero ricostruite le sommità dei piloni con i materiali che erano stati rimossi e conservati dai tedeschi e vennero ripristinati i tiranti e gli elementi di sostegno come previsto nel progetto originario.

In seguito il Ponte Grunwaldzki fu oggetto di una serie di interventi di manutenzione e di modifiche della strada, mentre dal 2003 al 2005 fu oggetto di un importante rinnovamento strutturale; ad oggi sul ponte sono presenti i binari del tram, le carreggiate dedicate ai veicoli e i marciapiedi che vengono utilizzati anche dai ciclisti.

I nomi del Ponte Grunwaldzki: inizialmente venne chiamato Kaiser-Friedrich-Brücke, poi Kaiserbrücke, o Ponte dell’Imperatore e, nel 1919, venne rinominato Freiheitsbrücke, o Ponte della Libertà; dopo che Adolf Hitler prese il potere venne ripristinato il nome originario Kaiserbrücke, infine, dal 1947 il ponte ha assunto il suo attuale nome, Ponte Grunwaldzki.

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