Meta per un insolito safari: il Gabon

Il Gabon è uno stato dell’Africa Centrale, con il suo territorio coperto per l’85% da foreste e i suoi 13 parchi nazionali, si candida ad essere una meta da safari nei prossimi anni.

Le aree protette corrispondono al 12% dell’intero territorio e ospitano 60.000 elefanti delle foreste, 45.000 gorilla e una popolazione di scimpanzè che oscilla tra le 60.000  e le 70.000 unità, che ne fanno la maggiore popolazione al mondo di questo primate.

A questo va aggiunto un numero incredibile di uccelli, mammiferi, altri primati, balene e tartarughe che vengono a deporre le uova sui quasi 800 km di spiagge del Gabon.

Dei parchi nazionali istituiti nel paese sono due quelli che offrono strutture e servizi per turisti: Loango Nat. Park e Lope National Park.

mappa gabon parchi nazionali

Loango National Park si affaccia sulle acque dell’oceano e da qui potrete asistere a qualcosa di straordinario: tra novembre e aprile avrete l’opportunità di scattare magnifiche foto ad elefanti e ippopotami sulla spiaggia e nella acque dell’oceano.

Il Gabon infatti è stato definito “la terra degli ippopotami surfisti” ma in realtà questi animali si recano in acqua per il sale.

Loango NP è l’unico posto sulla terra dove gli scimpanzé e gorilla si muovono tra le ombre di una giungla che si estende fino alle immense spiagge; qui, semplicemente andando in spiaggia è possibile avvistare le balene al largo e gli elefanti che vagano in spiaggia ed entrano in mare.

Sempre lungo queste deserte spiagge è facile trovare i sentieri tracciati dalle tartarughe marine che nidificano qui; infine non è raro avvistare impronte di leopardo o dei bufali.

Qui, in una sola vista, lo sguardo può rapidamente passare dalla foresta primordiale, a intricate mangrovie a savane ad una laguna infinita e le spiagge deserte.

A Loango potrete vivere l’atmosfera dell’Africa Equatoriale allo stato selvaggio, qui il tempo infatti sembra essersi fermato rispetto ad altri paesi africani dove, purtroppo, è arrivato il turismo di massa; qui si vive l’Africa vera.

Da novembre a marzo è la stagione in cui su queste spiagge vengono a deporre le uova le tartarughe marine mentre per poter avere l’opportunità di vedere la balene il periodo migliore va da luglio a settembre.

Durante tutto l’anno avrete la possibilità di vedere elefanti, ippopotami, bufali delle foreste (differenti da quelli delle savane del Kenya per via di un manto più chiaro e le corna rivolte all’indietro), coccodrilli, leopardi, diversi tipi di antilopi tra cui l’antilope d’acqua (waterbuck) il sitatunga e il cefaloso rosso (duiker), scimmie e ovviamente i grandi primati (gorilla e scimpanzè).

Lope National Park è stata la prima area protetta del paese ed è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco grazie al suo ecosistema insolito che mostra i processi di evoluzione ecologici e biologici e le sue numerose incisioni rupestri che sviarono a milioni di anni fa e che narrano migrazioni umane e l’evoluzione attraverso le epoche.

Su una superficie di 4910 km² il terreno è in gran parte costituito della foresta pluviale. Nel nord del parco sono presenti gli ultimi resti delle savane di erba createsi con l’ultima era glaciale. Qui potrete avvistare l’elefante delle foreste, il gorilla di pianura occidentale (leggermente più piccolo del gorilla di montagna che si avvista nel Virunga National Park), lo scimpanzé, il mandrillo, i bufali di foresta, i leopardi, il raro colobo nero, il sitantunga, il duiker e innumerevoli specie di uccelli tra cui l’aquila coronata e il turaco blu.

Buon viaggio e buon safari!

animali del gabonuccelli gabon

Foto Cover – Credits: Christoph Wuerbel

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