Le città più colorate al mondo

Le città più colorate al mondo

Se anche voi come me amate il colore, allora non potrete non apprezzare questa selezione di città colorate in giro per il mondo.

Partiamo da quella più vicino a noi: Burano.

Prendete il vaporetto dalla fermata Fondamente Nove e, dopo una piacevole navigazione con vista su Venezia che si allontana all’orizzonte, sbarcherete a Burano e non vi sembrerà vero che ci sia quella calma e tranquillità che manca alla Serenissima.

Le vie silenziose, le signore che ricamano e ovviamente le coloratissime case che si specchiano nei canali dall’acqua verde intenso.

La cittadina di Burano sorge sulla omonima isola ed è di piccole dimensioni; il modo migliore per visitarla è perdersi tra viuzze e calli e cercare il punto migliore dove scattare le vostre foto, i numerosi ponti vi offriranno scorci e prospettive insolite.

Veniteci per pranzo in una domenica assolata, scegliete una delle osterie con i tavolini in strada oppure uno dei ristoranti storici e scegliete piatti della cucina locale; di sicuro sarete gli unici turisti, proprio l’opposto di quello che succede a Venezia.

I colori brillanti delle case in realtà servivano per delimitare i confini delle proprietà anche se una leggenda rende la cosa un po’ più romantica, si narra infatti che i colori accesi erano usati dai pescatori per riconoscere casa loro da lontano mentre erano al largo a pescare.

 

Spostandoci un po’ più a nord troviamo Copenhagen con le sue case a timpano dai delicati colori pastello.

La capitale della Danimarca è stata definita come la città più accogliente del nord Europa e vi saprà affascinare con le sue stradine acciottolate del centro storico, con i bei palazzi, le guglie in rame, i giardini di Tivoli e con la sinuosa Sirenetta oltre che con le sue case colorate.

Alle 12 recatevi a Palazzo Amalienborg per assistere al cambio della Guardia Reale con uniformi blu e pantaloni azzurri e il cappello di pelo come le guardie inglesi.

Recatevi poi a Stroget, una lunga via pedonale, per un po’ di shopping mentre al tramonto andate al suggestivo canale Nyhavn con le sue case colorate e gli innumerevoli locali per un aperitivo o una cena.

Dal canale Nyhavn partono anche alcuni tour in barca che vi permetteranno di vedere la città da un’altra prospettiva, quella della Sirenetta!

 

Voliamo al di là dell’oceano, Miami Beach vi attende con il suo coloratissimo Art Decò District.

La Ocean Drive vi affascinerà di giorno con i suoi palazzi colorati in tenui colori pastello e la notte con le luci dei suoi neon.

Anche la frequentazione di ocean drive cambia dal giorno alla notte, passando da “tipi di spiaggia” in infradito o con i rollerblade di giorno a sofisticate bionde chirurgicamente modificate e simil Pittbull (il cantante di Miami di origini cubane) in giacca la sera.

Anche le torrette di avvistamento dei bagnini in spiaggia sono coloratissime, ma sarete distratti/e dai bagnini stessi che non sono proprio come nel telefilm Baywatch ma poco ci manca.

Passeggiate per il Deco District, fate shopping sulla Collins Ave e sulla Lincon Road, andate da Jerry’s Famous Deli per un clubsandwich o un hamburger, fatevi un selfie con uno dei tanti fenicotteri rosa di cartapesta che si trovano sulla Ocean Drive, bevete un Frappuccino di fronte alla spiaggia, gustatevi una cena in uno dei tanti ristoranti che si affacciano sulla Ocean Drive tipo il Cardoso e alloggiate in uno degli Hotel art decò simbolo di Miami come ad esempio il Colony, il Delano o il Breakwater.

 

Quando vi sarete stufati della vita mondana di Miami spostatevi nella tranquilla Olinda, cittadina brasiliana a pochi chilometri da Recife.

Le case colorate di Olinda non superano mai i due piani, i colori sono intensi, caldi e pieni di vita come il famoso carnevale di Olinda; andate a visitare il museo del carnevale, sempre che non abbiate la fortuna di assistere dal vivo a questo spettacolo multicolor di musica e Bonecos Gigantes, pupazzi alti più di due metri che si scatenano sulle stradine lastricate della cittadina.

La città coloniale di Olinda è stata inserita nel Patrimonio dell’umanità dell’Unesco grazie al suo incredibile centro storico ben conservato, le sue chiese barocche e i suoi monasteri e i conventi tra cui il più antico del Brasile, il convento di San Francesco.

Gironzolate a piedi tra le viette coloniali, scattate foto ai capolavori barocchi della ex capitale dello stato del Pernanbuco, comprate qualche souvenir e rilassatevi bevendo un succo rinfrescante prima di tornare a Recife dove molto probabilmente alloggerete.

 

Ultima tappa del nostro colorato tour è Trinidad a Cuba.

Anche Trinidad fa parte del prestigioso circolo dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco.

Fondata nel 1514 ebbe un periodo di forte sviluppo e ricchezza legato alla coltivazione della canna da zucchero, nei dintorni potrete vedere quello che resta di numerosi zuccherifici e le torri di avvistamento da cui venivano controllati gli schiavi che lavoravano nelle piantagioni.

Ora lo zucchero ha lasciato posto al tabacco ma la principale fonte di ricchezza è turismo; questa incantevole città coloniale conserva graziose stradine acciottolate, piazze dalla forma irregolare, bassi edifici coloratissimi e la spettacolare Plaza Mayor.

Alloggiare in una casa particular per capire meglio come vive la gente del luogo, sempre pronta ad aiutarsi vicendevolmente; sarà un’esperienza che vi porterete dentro per sempre.

Nei dintorni non perdetevi la meravigliosa Playa Ancòn e l’isola di Cayo Blanco, saltate su un vecchio taxi degli anni 50 e in poco più di 20 minuti sarete immersi nel classico scenario caraibico, spiagge bianche, acque cristalline, noci di cocco e simpatici paguri.

Buon viaggio!

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