La metropolitana di Mosca

La metropolitana di Mosca innanzitutto è un mezzo di trasporto molto efficiente e molto comodo per visitare la capitale russa, in quanto permette di raggiungere, in poco tempo, tutte le attrazioni principali della città; è anche molto utilizzata dalla popolazione locale per andare al lavoro o per spostarsi da una parte all’altra della capitale russa.

Ma la metropolitana di Mosca è soprattutto un capolavoro artistico che viene visitato ogni giorno da molti viaggiatori.

Le varie stazioni della metropolitana moscovita sono tutte diverse le une dalle altre e sono uniche nel loro genere; sia la parte che si trova a livello della strada sia l’area sotterranea delle fermate meritano di essere ammirate per la loro bellezza, sono così decorate che sembrano più le stanze di un palazzo nobiliare che le stazioni della metro.

Non stupisce che la metropolitana di Mosca sia una delle attrazioni principali della città e che vengano organizzati numerosi tour guidati per scoprire la storia, le meraviglie artistiche, le peculiarità e qualche aneddoto curioso delle varie stazioni.

Le stazioni della metropolitana di Mosca sono riconoscibili da una grande M rossa che segnala ogni ingresso presente in superficie, ma questa caratteristica icona è l’unico elemento che accomuna le oltre 200 stazioni del metrò, tutti gli altri elementi decorativi sono unici e distintivi di ogni fermata.

In una stazione del metrò
Questi volti apparsi nella folla;
petali su un ramo umido e nero.
Charles Bukowski

I Lavori per la costruzione della metropolitana moscovita iniziarono durante il regime di Stalin e, nel 1935, venne inaugurato il primo tratto; era volontà di Stalin di elevare la qualità delle più importanti città russe realizzando progetti ambiziosi, come la metropolitana e i grattacieli denominati “le Sette Sorelle”.

Le numerose stazioni, che man mano vennero costruite in seguito all’espansione del tracciato della metropolitana, divennero così una grande opportunità per numerosi architetti per realizzare suntuosi ingressi, gallerie in marmo, colonnati e numerosi elementi di arredo e decoro come lampadari sfavillanti, vetrate colorate, mosaici e statue.

In superficie gli ingressi della metropolitana si trovano spesso all’interno di elaborati padiglioni con ricchi bassorilievi che ripercorrono la storia del paese, colonnati, sgargianti pareti dorate, guglie sormontate dall’immancabile stella rossa, statue e vetrate; mentre nel sottosuolo le stazioni sono delle vere e proprie gallerie d’arte con stucchi, marmi, mosaici, lampadari, statue di eroi russi e vetrate colorate.

45, delle oltre 200 stazioni della metropolitana di Mosca, sono state inserite nella lista dei patrimoni culturali della nazione, e una visita alla città non più dirsi completa se non se ne visita almeno qualcuna.

Le stazioni della metropolitana di Mosca da non perdere

  • Komsomolskaya, è tra le più belle e maestose per via delle numerose decorazioni e i lampadari in bronzo che ne fanno più un palazzo degli zar che un luogo pubblico; da non perdere la sala stuccata con soffitti arricchiti da mosaici e un pannello in maiolica che rende omaggio agli operai al lavoro.
  • Belorusskaya celebra la storia e la cultura della Bielorussia con richiami agli ornamenti tradizionali bielorussi
  • Novoslobodskaya sembra una cattedrale gotica con i suoi pannelli di vetri colorati con raffigurati i vecchi mestieri, l’atmosfera art nouveau è fantastica.
  • Teatralnaya proprio sotto il teatro Bolshoi con le decorazioni che si ispirano al teatro, da non perdere le figure in porellana che rappresentano sette repubbliche sovietiche.
  • se come noi amate l’Art Deco ed il liberty non dovete perdervi e Mayakovskaya e Slavyansky Bulvar che si ispira al metrò di Parigi.

Queste sono solo alcune delle stazioni da non perdere a Mosca, il modo migliore per visitarle è acquistare i biglietti multitratta che devono essere caricati sulla pratica carta dei trasporti di Mosca: la Troika Card.

Aneddoti e curiosità della metropolitana di Mosca

Ci sono numerosi aneddoti e curiosità relativi alla metropolitana di Mosca, alcuni di questi sono divertenti e interessanti da conoscere:

  • la linea circolare che, con un tracciato ad anello circonda il centro storico della città moscovita, sembra sia dovuta, o almeno la leggenda vuole così, al segno lasciato da una tazza di caffè che Stalin stava bevendo e che appoggiò distrattamente sulla mappa di Mosca; quel segno arrotondato divenne il tracciato di questa linea del metrò che, guarda il caso, viene identificata sulle mappe col colore marrone.
  • Durante la Seconda Guerra Mondiale gli spazi sotterranei della metropolitana moscovita vennero utilizzati come rifugio anti-aereo per sfuggire ai bombardamenti nazisti.
  • La fermata Ploschad Revolutsii ospita molte statue bronzee, dedicate alla rivoluzione bolscevica del 1917, tra queste c’è la statua di un cane; la leggenda vuole che toccare il naso al simpatico cagnolino porti fortuna.
  • La stazione Park Pobedy è la stazione più profonda di Mosca e ha il record per la scala mobile più lunga del mondo.
  • Sui treni della metropolitana una voce annuncia ai passeggeri la fermata che ci si presta a raggiungere, in modo che questi possano prepararsi a scendere, la curiosità sta nel fatto che nei percorsi dalla periferia al centro città la voce è maschile, mentre per i tragitti dal centro città alla periferia la voce è femminile; sulla linea circolare che corre lungo il perimetro del centro città, la voce maschile annuncia le fermate del tragitto in senso orario, mentre la voce femminile quelle in senso antiorario.
  • Durante gli innumerevoli anni di servizio della metropolitana di Mosca sono stati moltissimi gli oggetti che sono stati smarriti dai viaggiatori sui vagoni o nelle stazioni e che sono stati ritrovati dal personale; molti di questi sono quantomeno insoliti e curiosi infatti, oltre ai più comuni telefonini, ombrelli, libri, chiavi e borse, sono stati rinvenuti anche diverse mazze da hockey, una motosega, un tappeto e addirittura un kayak.