La Escadaria Selaron

La Escadaria Selaron

La Scalinata Selaron, Escadaria Selaron in portoghese, si trova tra i quartieri di Lapa e di Santa Teresa, nella città di Rio de Janeiro; collega via Joaquim Silva alla via Pinto Martins, ufficialmente è conosciuta come via Manuel Carneiro.

Questa meravigliosa scala è costituita da 250 gradini ed è lunga 125 metri, i gradini sono stati decorati con più di 2.000 piastrelle, provenienti da oltre 60 paesi nel mondo; è un’opera artistica spettacolare che è stata realizzata, nel corso degli anni, dall’artista cileno Jorge Selaron.

Jorge Selaron fu un pittore e scultore nato in Cile nel 1947 e che, prima di trasferirsi definitivamente a Rio de Janeiro nel corso degli anni ’80, viaggiò molto e visitò più di 50 paesi.

A Rio de Janeiro Selaron andò ad abitare in una casa che si trova lungo la scalinata; a quei tempi la scalinata era fatiscente e, dal 1990 in poi, Selaron iniziò a ristrutturare alcuni gradini che si trovavano fuori dalla sua abitazione.

Decise di utilizzare piastrelle gialle, verdi e blu per sistemare le alzate degli scalini; non aveva scelto i colori a caso, ma utilizzò i colori della bandiera brasiliana.

All’inizio l’artista recuperò le piastrelle da cantieri e dai rifiuti trovati nelle strade di Rio de Janeiro, nel corso degli anni invece, i vari visitatori, provenienti da tutto il mondo, iniziarono a portare all’artista piastrelle decorate, che vennero inserite sugli scalini e sulle fiancate della scalinata.

Salendo lungo la scala è possibile vedere piastrelle di destinazioni di tutto il mondo, è davvero divertente soffermarsi a cercare la propria nazione o la propria città, o semplicemente osservare quante piastrelle vennero donate all’artista.

La ristrutturazione della scala iniziò, per l’artista, come una sorta di hobby, secondario alla sua principale attività, che era la pittura; ma ben presto divenne una vera ossessione, al punto che l’artista spese tutti i suoi averi per finanziare il lavoro e, successivamente, per raccogliere altri fondi necessari, iniziò a vendere i suoi dipinti ed ad accettare donazioni.

Spesso non aveva ancora terminato una porzione, che subito iniziava a lavorare ad un’altra parte della scala, cambiando continuamente la propria attività, il risultato fu che divenne un lavoro in continua evoluzione.

Il costo per realizzare questa opera non era indifferente, ma l’artista iniziò a raccogliere i fondi necessari, ricoprì tutti i gradini con piastrelle di ceramica e specchi; anche se l’artista non considerò mai terminata la sua opera, che definì “il mio tributo al popolo brasiliano” e, in più di una occasione, affermò “questo sogno folle e unico finirà solo il giorno della mia morte”.

Sui lati della scalinata l’artista utilizzò prevalentemente piastrelle rosse, alcuni dicono che fosse un omaggio al suo paese di origine, il Cile, altri sostengono che abbia voluto semplicemente rompere la monotonia cromatica della bandiera brasiliana presente sugli scalini.

Inoltre delle oltre 2.000 piastrelle che compongono la scalinata, più di 300 sono state dipinte da Selaron e tutte ritraggono una donna africana incinta, l’artista non ha mai raccontato il motivo di questa raffigurazione, ha semplicemente affermato che fosse connessa a un problema personale del suo passato.

Il lavoro di Seleron venne esteso fino ai piedi dell’Arcos da Lapa.

L’artista non era molto interessato alla curiosità e all’attenzione che gli veniva riservata da parte dei turisti che, tutti i giorni, si recavano qui per ammirare la sua opera; Selaron era sempre presente e impegnato a migliorare la sua opera durante il giorno, mentre durante la notte era spesso ubriaco e raccontava aneddoti affascinanti.

Venne trovato morto il 10 gennaio del 2013 sugli scalini della sua scala, il suo corpo aveva segni di bruciature; alcuni parlarono di suicidio, ma molti pensarono che fosse stato ucciso, sono molte le teorie in merito, ma nessuna è mai stata provata.

L’opera di Selaron è apparsa su molte riviste e documentari, ma anche spot pubblicitari e video musicali di diversi artisti.

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