La processione dei monaci a Luang Prabang

La processione dei monaci a Luang Prabang

Luang Prabang è un posto incantato, qui il tempo sembra essersi fermato e spesso chi si reca qui per una fugace visita, finisce per farsi rapire dal ritmo rilassato dei laotiani e prolunga la sua permanenza.

Qui potrete assistere a un rituale buddista che è rimasto invariato nei secoli e che in molte altre località purtroppo non è più praticato da diversi anni: il rito del Tak Bat, cioè questua dei monaci.

Tutte le mattine all’alba centinaia di monaci con le loro tuniche arancioni escono dai monasteri e, in fila indiana, si recano a piedi scalzi lungo la via principale di Luang Prabang con le loro ciotole portate a tracolla e in religioso silenzio.

I fedeli aspettano i monaci seduti su stuoie a bordo strada sempre in silenzio.

Quando i monaci passano di fronte a loro, con un recipiente o con le mani, mettono il riso profumato al jasmine appena cucinato nelle ciotole dei monaci.

In questo silenzio surreale sembra di sentire il fruscio delle tonache dei monachi mentre percorrono la via e il tempo sembra dilatarsi fino a non capire più che momento della giornata sia.

Se volete assistere a questa cerimonia però dovrete rispettare sia i monaci che i fedeli ed evitare di recare loro disturbo, quindi, spegnete il cellulare, posizionatevi sul lato opposto della strada rispetto ai fedeli, restate in silenzio ed evitate di fotografare i monaci troppo da vicino.

I monaci escono dai monasteri alle 6 tutte le mattine, quindi fate in modo di essere già sul posto prima che la processione parta, in questo modo recherete meno fastidio e troverete anche la posizione giusta per scattare fotografie; vi consiglio, se alloggiate lontano, di accordarvi con un tuk tuk la sera prima, si farà trovare davanti al vostro albergo puntuale per accompagnarvi.

La processione si snoda lungo diverse vie della città, noi eravamo lungo la Sakkaline Road, la lunga via principale che attraversa tutta la cittadina; da qui è possibile vedere un lungo serpentone arancione a perdita d’occhio.

Una volta terminato il Tak Bat vi consiglio di fermarvi in uno dei ristoranti che si trovano sulla Sakkaline Road in centro al paese per una colazione franco-laotiana.

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