Etosha, un sogno bianco

Etosha, un sogno bianco

Il Parco Nazionale di Etosha in Namibia è molto probabilmente la destinazione principale di un viaggio in Namibia.

L’Etosha si presenta come una infinita distesa caratterizzata dalla presenza di due giganteschi pan, ossia laghi salati asciutti, che solo raramente vedono la presenza dell’acqua.

Anche quando è presente l’acqua, la profondità massima del lago è solo di alcuni centimetri.

I pan, durante la stagione secca, si presentano come delle sconfinate aree bianche, attraversate da qualche solitario elefante alla ricerca di una fonte d’acqua.

Gli elefanti di Etosha sono famosi perché vengono chiamati “Ghost Elephant”, ossia elefanti fantasma, questo soprannome deriva dal loro colore bianco che li fa sembrare eterei; questa colorazione è dovuta alla terra di cui si cospargono, per proteggere la pelle.

Effettuare un safari in Etosha è sempre emozionante e ricco di soddisfazioni, anche chi vuole guidare in autonomia può farlo senza problemi, le strade sono perfette e le indicazioni chiare e ben visibili.

Percorrere le strade sterrate del parco è un’esperienza unica, ci si può rendere conto della vastità dell’area e si rimane sconcertati dalla quasi totale assenza di rilievi, attorno ai vasti pan la savana arbustiva ospita numerose specie animali tra cui il raro impala dal muso nero.

etosha giraffe

Durante la stagione secca la vita nel parco ruota attorno alle pozze d’acqua, sia artificiali che naturali, gli animali giungono qui quotidianamente per bere e la concentrazione di specie attorno alle pozze a volte è sconcertante.

Antilopi saltanti, orici, zebre, giraffe, eland e kudu nella stessa foto mentre si abbeverano sono l’apoteosi per gli appassionati di fotografia naturalistica.

Anche i predatori ovviamente si trovano nei pressi delle pozze, sia per bere sia per tendere agguati alle loro prede, mentre queste vi si recano a bere.

Il miglior modo quindi di fare safari durante la stagione secca è quello di stare fermi presso una pozza, sembra assurdo ma è così, nel giro di un’ora è possibile vedere numerose specie di animali che arrivano e vanno via dalla pozza.

Nel Parco Nazionale di Etosha sono presenti alcuni campeggi e resort con pozze d’acqua alimentate durante tutto l’anno, la pozza di Halali ad esempio è famosa per essere visitata spesso dai rinoceronti.

Al tramonto è comune vedere spuntare questi incredibili animali dagli arbusti e abbeverarsi, mentre alle loro spalle il sole che cala ed infuoca il cielo, regalando immagini suggestive e foto da cartolina.

La pozza di Halali si può visitare tutta la giornata e tutta la notte, sulla collina che domina la pozza infatti è stata creata una sorta di terrazza da dove ammirare gli animali, è possibile accedervi a qualunque ora perché essendo all’interno del resort e del campeggio è resa sicura da un recinto.

Le pozze dei lodge e campeggi all’interno del parco sono l’unico modo di avere l’opportunità di ammirare gli animali crepuscolari e notturni come le iene brune, gli otocioni, le volpi e i leopardi.

Non è consentito invece girare per il parco dopo il tramonto, qui i ranger non scherzano, quindi il consiglio è di non farsi venire strane idee.

Per maggiori info clicca qui.

etosha impala muso nero

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